Corona d’alloro o coccodrillo. Sono probabilmente i due loghi più riconoscibili mai cuciti su una polo e, prima o poi, quasi tutti si sono trovati a scegliere tra Fred Perry e Lacoste senza sapere davvero quali siano le differenze.
A prima vista sembrano due polo molto simili: entrambe nascono nel tennis, entrambe sono realizzate in piqué di cotone e rappresentano un’idea di eleganza casual che non passa mai di moda. In realtà raccontano due storie completamente diverse ma soprattutto due modi opposti di interpretare lo stile.
Vediamo quindi le principali differenze tra Fred Perry e Lacoste, dalla storia ai materiali, passando per vestibilità, qualità e rapporto qualità-prezzo.
Due tennisti, due epoche, due idee di polo
La storia inizia con René Lacoste, campione francese e membro dei celebri “Quattro Moschettieri”, protagonisti della rinascita del tennis francese negli anni Venti.
All’epoca i tennisti giocavano ancora con pesanti camicie a maniche lunghe, poco pratiche durante gli scambi. Lacoste decise così di disegnarne una versione completamente nuova: maniche corte, colletto morbido e un innovativo tessuto in petit piqué di cotone, più leggero e traspirante rispetto alle tradizionali tele di cotone.
La indossò durante gli US Open del 1926 e pochi anni dopo fondò l’azienda che ancora oggi porta il suo nome.
Il soprannome di René Lacoste era “The Crocodile” (“Il Coccodrillo”), nato da una scommessa legata a una valigia di pelle di coccodrillo. Quel soprannome sarebbe poi diventato uno dei loghi più famosi della storia della moda, tra i primi a essere mostrati all’esterno di un capo d’abbigliamento.
La storia di Fred Perry arriva qualche anno più tardi.
Anche Perry fu uno straordinario tennista: primo britannico a vincere Wimbledon dopo 25 anni e unico giocatore inglese ad aver completato il Grande Slam in carriera. A differenza di Lacoste, però, proveniva dalla classe operaia e non fu mai completamente accettato dall’establishment del tennis britannico.
Terminata la carriera agonistica, insieme all’imprenditore Tibby Wegner diede vita al marchio Fred Perry. Negli anni Cinquanta nacque così la celebre polo con la corona d’alloro ricamata sul petto, ispirata anch’essa all’abbigliamento da tennis ma destinata a seguire un percorso molto diverso.
La vera differenza: chi ha indossato queste polo
Dal punto di vista tecnico le due polo hanno molto in comune. Dal punto di vista culturale, invece, rappresentano quasi due mondi opposti.
Lacoste è rimasta per decenni il simbolo di un’eleganza classica, raffinata e sportiva. È il marchio associato ai circoli del tennis, ai campi da golf e a uno stile sobrio che ancora oggi conserva un’immagine piuttosto istituzionale.
Fred Perry ha invece vissuto una storia completamente diversa.
Negli anni Sessanta e Settanta venne adottata da numerose subculture britanniche: Mods, Skinheads, appassionati della Northern Soul e, successivamente, Casuals. Negli anni Novanta arrivò poi il Britpop, con Noel e Liam Gallagher degli Oasis che contribuirono a renderla una vera icona della musica inglese.
E ancora oggi questa eredità si percepisce chiaramente.
Chi sceglie una Fred Perry spesso cerca uno stile più britannico, essenziale e con una forte identità culturale. Chi sceglie una Lacoste tende invece a privilegiare un’eleganza più classica e senza tempo.
Questa, probabilmente, è la differenza più importante tra i due marchi.
Qualità dei materiali
Entrambi i marchi utilizzano il tradizionale piqué di cotone, ma con caratteristiche leggermente diverse a seconda della collezione.
Lacoste punta generalmente su tessuti più corposi e consistenti, capaci di mantenere bene la forma nel tempo. Anche le finiture sono molto curate: colletto robusto, cuciture precise e, nei modelli più iconici, bottoni in madreperla.
È uno dei motivi per cui molte polo Lacoste acquistate venti o trent’anni fa sono ancora perfettamente indossabili.
Fred Perry, invece, propone normalmente un piqué leggermente più leggero e morbido, pensato per seguire meglio il corpo. La sensazione è meno strutturata rispetto alla Lacoste, ma comunque decisamente superiore rispetto alla maggior parte delle polo di fascia media o fast fashion.
La differenza, comunque, non è enorme: entrambe offrono una qualità elevata e una lunga durata se trattate correttamente.
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Vestibilità: quale veste meglio?
Questo è probabilmente l’aspetto più importante quando si acquista online.
Lacoste propone diverse vestibilità (Classic Fit, Regular Fit, Slim Fit e altre), ma nel complesso tende a risultare più comoda e permissiva. È una scelta adatta a chi preferisce una polo che non segni troppo il corpo.t
Fred Perry, soprattutto nei modelli iconici come la M3600 Twin Tipped, mantiene invece una linea più asciutta, con maniche leggermente più corte e aderenti.
Se hai una corporatura atletica o magra probabilmente apprezzerai maggiormente il taglio Fred Perry.
Se invece hai spalle larghe o preferisci una vestibilità più rilassata, Lacoste risulta generalmente più confortevole.
Prezzi
Le differenze di prezzo non sono enormi, ma esistono.
Una polo Lacoste classic fit costa attualmente 120€. Altri modelli, come il Regular invece, partono da 90€.
In determinati periodi dell’anno, il sito ufficiale Lacoste applica delle scontistiche, ma non su tutti i colori. Per esempio i classici blu e verde, non vanno mai in sconto.
Il costo di listino di una Fred Perry è invece di 100€. Entrambe si piazzano in una fascia alta di prezzo, con un piccola differenza di prezzo a favore del marchio britannico.
La differenza economica quindi è relativamente contenuta e difficilmente rappresenta il vero criterio di scelta.
Molto più importante è capire quale stile rispecchia maggiormente il proprio stile.
Fred Perry o Lacoste: quale scegliere?
Diciamoci la verità; Lacoste per molti è considerata l’unica polo che vale la pena acquistare e indossare. Tutto il resto è noia.< Si può essere d'accordo o meno con questa idea, tuttavia non si può negare che la polo Lacoste sia tra le polo più desiderate. Non solo questo, è indiscutibilmente fatta con i migliori materiali che ci sono in commercio. State certi che se ne avrete cura, ad esempio lavandola a mano, sembrerà sempre appena acquistata. Quindi potete scegliere Lacoste per tutti i motivi elencati e anche se preferite una polo versatile indossabile con uno abbigliamento più classico e apprezzate una vestibilità più rilassata. Fred Perry è un'altra cosa. E' una polo con un fascino tutto suo, con una storia fatta di subculture inglesi e non solo. Sicuramente un capo dalla forte identità. A nostro modo di vedere ha una linea e vestibilità più moderna della Lacoste. Decisamente più corta, sia di lunghezza che di maniche, si abbina perfettamente ad uno stile più sportivo e casual. Dal punto di vista della qualità entrambe rappresentano un punto di riferimento nel mondo delle polo premium. La vera differenza sta nella personalità che trasmettono. Lacoste comunica un'eleganza sportiva classica e discreta. Fred Perry racconta invece un'eleganza più ribelle, legata all'appartenenza, alla cultura britannica e allo street style. In definitiva, non esiste una risposta universale alla domanda Fred Perry o Lacoste. Ma siamo certi che ognuno di voi conosce già qual è la polo giusta per il proprio stile.


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